Il Nepal contro il Chhaupadi, l’isolamento durante il ciclo

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Del Chhaupadi, la terribile tradizione che obbliga all’isolamento forzato le donne nepalesi durante le mestruazioni, avevamo già parlato un anno fa in questo post. Ci auguravamo che la pubblica condanna da parte dello stato nepalese facesse seguito a provvedimenti concreti e – a quanto sembra – la buona notizia è finalmente arrivata.

Il 9 agosto, infatti, il governo nepalese ha votato all’unanimità una legge che punisce chiunque forzi una donna alla pratica del Chhauppadi:

A woman during her menstruation or post-natal state should not be kept in chhaupadi or treated with any kind of similar discrimination or untouchable and inhuman behaviour.

Comportamento inumano, dice la legge, ed effettivamente non si può definire in altro modo l’usanza del Chhaupadi. L’isolamento forzato, in casupole di fango senza finestre, lontane anche diversi chilometri dai villaggi, ha causato negli anni la morte ingiustificata di moltissime giovani donne (incendi, intossicazioni, serpenti e altri animali…) per non parlare della facilità di perpetrare violenze e stupri approfittando proprio dell’isolamento e della condizione di emarginazione.

La sanzione prevista, che dovrebbe essere applicata entro l’anno, prevede tre mesi di carcere o il corrispettivo di un’ammenda di 3000 rupie (circa 30$). Una cifra che in Occidente può forse sembrare simbolica, ma che per essere compresa deve essere rapportata alla valuta locale e al potere d’acquisto dei nepalesi.

Tuttavia, la legge non è sufficiente, come sottolinea Pema Lhaki, attivista per i diritti umani: ” La società nepalese è fortemente patriarcale, e spesso sono le donne stesse a scegliere di sottomettersi al Chhaupadi per non incorrere nella disapprovazione del villaggio e dei parenti. Bisogna intervenire su questa mentalità, con strategie mirate…e poi sperare che abbiano effetto sulle nuove generazioni”.

Insomma, festeggiamo il nuovo provvedimento e speriamo che il governo, le associazioni e le stesse comunità continuino a lavorare insieme per porre fine al Chhaupadi! 

 

 

 

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