Rimedi naturali: la barba del mais

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Il granoturco (o mais) è presente da sempre nelle nostre tavole: la pannocchia si mangia arrostita o lessata, i chicchi dorati sono un ottimo condimento per le insalate e la farina è usata in moltissime ricette in cucina. Meno nota, invece, è la “barba del mais” (chiamati anche capelli di mais), cioè quei filamenti bianchi, giallastri o persino bruni che fuoriescono dalla pannocchia e costituiscono gli stilli dei fiori femminili della pianta.

Le barbe del mais vanno raccolte all’epoca della fioritura (giugno-luglio), facendo particolarmente attenzione alla provenienza, per escludere l’assorbimento di sostanze tossiche usate nelle piantagioni. Se andate in erboristeria non dovreste avere problemi di questo tipo, ma se conoscete un contadino di fiducia potete approfittarne a costo zero, visto che solitamente questa parte del mais viene buttata.

L’essiccazione, meglio se al sole, riduce gli stilli a dei filamenti molto delicati e sensibili all’umidità: vanno dunque conservati in recipienti ermetici, meglio se di vetro, in modo da non perdere le preziose proprietà del vegetale.

A cosa serve la barba del mais?

La barba del mais ha una funzione sopratutto diuretica, e svolge un azione depurativa e antinfiammatoria per l’organismo, eliminando le tossine e combattendo il gonfiore. E’ utilissima in caso di ritenzione idrica, insufficienza urinaria o calcoli renali, ed è un ottimo coadiuvante per combattere la cistite, aiutando a pulire le vie urinarie.

Come si usa: qualche ricetta

L’uso tradizionale è la preparazione di un infuso, ad effetto diuretico e depurativo. E’ sufficiente far bollire per alcuni minuti una manciata di barbe secche in mezzo litro d’acqua, lasciarlo riposare per un’ora e berne un paio di tazze al giorno, preferibilmente lontane dai pasti. Se preferite, potete dolcificare l’infuso con del miele.

Se  invece volete usarle le barbe del mais per combattere la cistite, per aumentarne i benefici potete aggiungere le radici secche di gramigna, anch’esse reperibili in erboristeria.

La barba del mais può essere usata anche per preparare degli Impacchi antinfiammatori e cicatrizzanti: prendete una manciata di stilli essiccati, fateli bollire in un litro d’acqua per una decina di minuti e, una volta raffreddato, filtrate il decotto e usatelo per fare impacchi e frizioni sul corpo.

 

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